Sei qui: Home Altri contenuti
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito web utilizza solo cookie tecnici al fine di migliorarne la fruibilità, senza profilazione dell'utenza. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per avere più informazioni vi invitiamo a prendere visione della nostra informativa sui cookie nella pagina Note legali.

    Vedi informativa estesa

Altri contenuti

PDF  Stampa  E-mail 

MOG D.Lgs. 231/2001

VUS SpA ha aderito alla normativa ex decreto legislativo n. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa degli enti, adottando il previsto Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (MOG). L’Organismo di Vigilanza vigila sul funzionamento e l’osservanza del Modello, verificando la sua adeguatezza, ossia l’idoneità a prevenire i comportamenti illeciti, la sua attuazione e il suo aggiornamento. L’Organismo riferisce periodicamente in merito alle attività di propria competenza, al CdA. Chiunque può segnalare all’OdV eventuali violazioni del Modello 231 che possono determinare il configurarsi di una responsabilità amministrativa in capo alla società VUS Spa.

Per facilitare il flusso di segnalazioni/informazioni verso l’OdV è stato predisposto un indirizzo e-mail dedicato: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Tali segnalazioni/informazioni saranno acquisite esclusivamente dal suddetto Organismo di Vigilanza, il quale, godendo di un’autonomia totale rispetto a tutta l’Organizzazione della valle Umbra Servizi, ne farà l’uso che riterrà opportuno, sempre tendo conto dei fini e dell’oggetto della normativa in questione (D.Lgs. 231/01).

E’ prevista inoltre la possibilità di inviare le segnalazioni/informazioni in forma cartacea con la dizione “riservato” indicando come destinatario “Organismo di Vigilanza di Valle Umbra servizi Spa”, via Busetti 38/40 – 06049 Spoleto (PG).

 

TRASPARENZA

Responsabile della Trasparenza: Dott. Walter Rossi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) – Nomina avvenuta con Deliberazione CdA n. 147 del 16 dicembre 2014

Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità – Approvazione avvenuta con Deliberazione CdA n. 10 del 21 gennaio 2015.

ACCESSO CIVICO

Con l’introduzione dell’istituto dell’accesso civico il legislatore ha inteso ampliare i confini tracciati dalla legge 241/1990; l’istituto dell’accesso civico consente a chiunque di richiedere, gratuitamente e senza necessità di documenti né motivazioni, informazioni o dati di cui le pubbliche amministrazioni hanno omesso la pubblicazione prevista dalla normativa di legge.

Ai sensi dell’ art. 5 del D. Lgs. 33 /2013 l’amministrazione è tenuta a pubblicare (c. 1 art. 5 D. Lgs. 33/2013) il nome del Responsabile della trasparenza cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonché le modalità per l’esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale; in caso di ritardo o mancata risposta (c. 4 art. 5 D. Lgs. 33/2013) è previsto un Titolare del potere sostitutivo con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica.

Le richieste di accesso civico possono comunque essere inviate all'indirizzo di posta elettronica  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Titolare del potere sostitutivo per l’accesso civico ai sensi dell’art. 5, decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 è la Dott.ssa Claudia Valentini (mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

 

CORRUZIONE

Responsabile della Anticorruzione: Dott.ssa Claudia Valentini - Nomina avvenuta con Deliberazione CdA n. Deliberazione n. 9 del 21 gennaio 2015 ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Programma Triennale della prevenzione della Corruzione - Approvazione avvenuta con Deliberazione CdA n. 9 del 21 gennaio 2015.

Relazione Responsabile Anticorruzione 2015


Relazione Responsabile Anticorruzione 2016

Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti relativi alla Corruzione

La legge 6.11.2012, n. 190, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione", introduce, per la prima volta in Italia, una norma specificamente diretta alla regolamentazione del whistleblowing nell’ambito del pubblico impiego.
Precisamente l’art. 1, comma 51, legge n. 190/2012, in relazione al D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", introduce dopo l’articolo 54 una nuova disposizione, l’articolo 54-bis, intitolato "Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti".

Nei quattro commi di questo nuovo articolo, è pertanto prevista una protezione per il lavoratore – dipendente pubblico - che abbia segnalato la commissione di un reato ad alcuni soggetti preposti contro le ritorsioni da parte di colleghi o superiori (whistleblowing).

L'ANAC, con la Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015, ha emesso le Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti ( whistleblower) con l'intento di fornire una interpretazione dell'apparato normativo.

Premesso che la normativa sopra citata si applica anche alla VUS Spa, si riporta di seguito il modello per la segnalazione di condotte illecite relative alla Corruzione: Modello per la segnalazione di condotte illecite.




 

I servizi più utilizzati

Numeri Verdi Qualità dell'Acqua Ritiro ingombranti Stazioni ecologiche
Numeri verdi
Commerciali e Pronto Intervento
Qualità dell'Acqua
controlla la qualità dell'acqua
Ritiro ingombranti
invia la richiesta di ritiro a domicilio
Centri di raccolta
controlla quanti rifiuti hai portato